Enrico Boselli candidato Premier, sottolineando l’autonomia del proprio partito nella battaglia contro lo sbarramento del 4% e nella difesa e l’acquisizione di nuovi diritti civili, invita tutti gli elettori a votare Partito Socialista.
Enrico Boselli candidato Premier, sottolineando l’autonomia del proprio partito nella battaglia contro lo sbarramento del 4% e nella difesa e l’acquisizione di nuovi diritti civili, invita tutti gli elettori a votare Partito Socialista.
09/04/2008 - "Veltroni e' un bugiardo, mente. Sta dicendo una cosa non vera. Questo mi preme di dire agli italiani". Enrico Boselli replica con decisione alle affermazioni di Walter Veltroni di stamattina nel corso della registrazione di 'Porta a porta', quando il leader del Pd ha parlato del mancato accordo con il Partito socialista manifestando meraviglia per il fatto che socialisti abbiamo poi "bussato alla porta" di Bertinotti e Casini. "E' una cosa molto grave. Sono affermazioni che riguardano l'onorabilita' mia e del partito che rappresento che non consento a nessuno di fare -ha spiegato Boselli-. Il fatto che Veltroni l'abbia detto a 48 ore dal voto conferma che il suo obiettivo e' delegittimare la battaglia politica che il Ps sta facendo". Il segretario socialista aggiunge: "Veltroni ha calcolato che io non potevo replicare, perche' ho esaurito i miei spazi televisivi, ed e' preoccupato perche' la nostra rimonta e' spettacolare. Per questo ha deciso di sferrare un colpo a freddo al Ps". Boselli chiama in causa Casini e Bertinotti: "Invito, prego, Casini e Bertinotti di dire la verita', quello che sanno: non c'e' mai stata da parte mia alcuna richiesta di fare un accordo". Ma l'esponente socialista non si accontenta: "Chiedo a Veltroni un confronto pubblico, e chiedo spazio a chiunque vorra' darci spazio.
“Votare Partito Socialista significa esprimere un voto libero, riformista, europeo e giovane per condividere battaglie sociali e politiche con idee innovative”. Con questo appello Gavino Angius, vicepresidente del Senato, ha chiuso il suo intervento alla manifestazione elettorale del PS che si è tenuta nel pomeriggio nella sala conferenze dell’Hotel President a Benevento.
Davanti a Carmine Nardone e ad Aniello Cimitile, l'esponente socialista ha definito sciagurata la scelta operata dal Partito democratico a livello nazionale che ha escluso i socialisti dal progetto politico. Proprio per questo, ha spiegato Angius, “ci siamo ritagliati un ruolo autonomo rispetto al Pd e al Pdl. Non è vero che tutto è scontato come ci propone il conformismo mediatico nazionale”.
Prima di lui a delineare il quadro elettorale
era stato Marco Di Lello, capolista alla Camera dei Deputati in Campania1 e già assessore regionale al Turismo. “Noi socialisti – ha detto Di Lello – ci presentiamo agli elettori con la forza dei fatti, ben sapendo i risultati che abbiamo ottenuto. Siamo orgogliosi del nostro lavoro e non dobbiamo vergognarci di nulla a differenza di altri”. Il rappresentante regionale ha aggiunto che la decisione del partito di correre con un proprio candidato premier “non è una battaglia solitaria ma in autonomia perché non abbiamo accettato il ricatto di sciogliere il nostro partito come ci chiedeva il Pd”.
Anticipando le parole di Angius, Di Lello ha affermato che “il voto è utile quando si da a chi rappresenta il territorio. E’ libero quando è lontano dai padroni, dai condizionamenti, dalle assunzioni clientelari”. Il voto al Partito Socialista è riformista perché “vogliamo fondare il nostro Paese sul merito e non sulle appartenenze. Puntiamo su scuola e formazione per costruire il futuro dei nostri giovani. Crediamo in un Paese unito e solidale dove la parte più ricca aiuti la rete dei servizi su tutto il territorio nazionale”.
Un riformismo che, però, non ha funzionato più in Campania dove “il presidente Bassolino ha scelto il galleggiamento”. Per una scelta di coerenza, dopo 8 anni, i socialisti hanno abbandonato la Giunta Regionale pur credendo che “le istituzioni si cambiano dall’interno”. Sulla stessa falsa riga l’intervento del presidente provinciale del PS, Gianvito Bello, che ha ricordato il riformismo del fare che ha contraddistinto l’apporto dei socialisti nell’esperienza di governo Nardone: tutela dell’ambiente, innovazione, salvaguardia dei beni culturali e dei centri storici, infrastrutture.
Un impegno che continuerà grazie ad una squadra di 24 persone “capaci di produrre idee e progettualità”. Altra musica rispetto ad un centrodestra che “coglie ogni occasione per buttarla in caciara senza pensare minimamente di ascoltare i cittadini che sono orgogliosi del lavoro portato avanti alla Rocca dei Rettori”.

Dott. Ing. Angelo Costabile candidato a consigliere comunale.
Lista elettorale di appartenenza: Partito Socialista PSE.


PERCHE’ HAI DECISO DI CANDIDARTI?
Io sono Angelo Costabile, ho 29 anni e vivo a Boscoreale dalla nascita. Sono cresciuto in questo paese dalle mille contraddizione e dalle innumerevoli speranze. Lo sport ha forgiato il mio carattere ancor prima dell’adolescenza orientandolo verso il perseguimento di obiettivi di vittoria perseguibili con il massimo impegno e allo stesso tempo con tanta umiltà. Questi sani principi mi hanno permesso di raggiungere obiettivi concreti, come quello del lavoro innanzitutto. Attualmente lavoro presso la Bticino S.p.A. di Torre del Greco. All’interno di quest’azienda ho potuto sperimentare vari livelli lavorativi che vanno dal tecnico di reparto al controllo di qualità. La mia fierezza più grande, però, consiste nella Laurea in Ingegneria Civile che ho conseguito nel 2007. Un traguardo raggiunto con tanta fatica, per la conciliazione al lavoro che non ho mai lasciato. Un altro progetto di vita si realizzerà tra poco. Un progetto di vita che mette in gioco sentimenti e responsabilità: una famiglia.Ecco, questa è la mia storia ed è nel nome di questa che intendo espormi personalmente candidandomi come consigliere comunale nelle prossime elezioni amministrative di Boscoreale. Questo è il momento giusto, primo perché posso mettere a disposizione della nostra realtà le mie competenze, secondo perchè mi sento chiamato in causa personalmente a Boscoreale, perché proprio qui ho deciso di radicare i miei affari e i miei affetti. Sono giovane! Giovane spesso da alcuni viene percepito come sinonimo di inesperienza. Il Partito Socialista non la pensa così. I Socialisti sanno che i giovani, in qualità di “termometro” della società, sono una risorsa da valorizzare. Per tutti questi presupposti non ho potuto fare a meno di segnalare la mia candidatura al Partito Socialista.
COME PENSI DI MIGLIORARE LA NOSTRA BOSCOREALE E QUALE PROBLEMA RITIENI DETERMINANTE DA RISOLVERE PER RILANCIARE LA NOSTRA BOSCOREALE?
Il mio impegno nell’eventuale nomina a consigliere comunale sarà orientata a qualsiasi progetto che porti ad un risultato efficace per la collettività. Questi sono i punti che mi preme poter realizzare:
- Sostegno del nuovo modello di raccolta differenziata con possibilità di sbocchi occupazionali e abbassamento della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU);
- Rilancio di politiche partecipative con maggior interesse per i giovani e le donne;
- Sviluppo di mezzi telematici che garantiscano la trasparenza degli atti amministrativi;
- Nuove politiche di sviluppo per rilanciare turismo, ambiente e territorio;
- Definizione di una rete di collegamento fra istituzioni, scuole e mercato del lavoro.
PERCHE’ RITIENI CHE LE PERSONE DEBBANO VOTARTI?
Vivendo a Boscoreale da sempre, mi è capitato spesso di pensare alle motivazioni delle inefficienze che hanno caratterizzato la gestione del nostro comune negli anni addietro. Le risposte che mi davo erano tante e confuse. Non sono riuscito mai a spiegarmi perché le innumerevoli difficoltà e i continui disservizi fossero sotto gli occhi di tutti i cittadini di Boscoreale, tranne , guarda caso, dei politici di turno. Seri problemi di vista? Be! Io posso assicurare a tutte le persone che vorranno dare fiducia, che ci vedo molto, ma molto bene!
Sono trascorsi quasi 15 anni dall’ultima volta che il Partito Socialista Italiano sezione di Boscoreale presentava la sua lista elettorale alle amministrative.
Da allora la qualità vita della nostra Boscoreale è andata gradualmente a diminuire.
Strade sporche e piene di buche, marciapiedi quasi sempre vietati ai pedoni, semafori che non funzionano, aree di parcheggio inesistenti, servizi sociali a livello di terzo mondo, scuole fatiscenti, opere pubbliche ancora incompiute, qualche cantiere aperto da anni, mentre i grandi progetti e le grande idee il più delle volte rimangono sulla carta.
Il tasso di disoccupazione è raddoppiato e le attività artigianali e commerciali si sono ridimensionate in maniera impressionante. I giovani Boschesi avvertono nuovamente la necessità di emigrare per trovare lavoro, cosi come hanno fatto i nostri padri.
Mancano servizi sanitari pubblici decenti e serie occasioni di sviluppo eco- sostenibile.
Per non parlare poi delle case. Non esiste un serio progetto urbanistico (PUC) che ridisegna il paese, che consente di abbattere quello che non serve e che non è più funzionale, di creare nuove strade e realizzare alloggi per le giovani coppie, vincoli permettendo.
Eppure i socialisti, dagli anni cinquanta in poi, hanno lavorato e lasciato un grande contributo allo sviluppo di Boscoreale.
E’ necessario ricordare l’impegno del primo vice sindaco socialista Domenico Pagano, dell’unico sindaco socialista Vittorio Pirraglia, di consiglieri comunali come G. Aquino, M.Cerchia, G. Cerullo , F.Panariello e tanti altri che hanno speso le loro vite per una Boscoreale migliore.
Ma anche di compagni come Giuseppe Balzano presidente della Provincia, fu lui l’artefice di via Panoramica, e del consigliere regionale Aniello Sorrentino.
E’ passato troppo tempo che la politica a Boscoreale è stata fatta senza un vero contributo riformista. Serve oggi riportare i Socialisti in Consiglio Comunale per restituire ai boschesi la dignità perduta e ridare nuove prospettive al territorio.
I Socialisti si presentano quest’anno, con una lista ricca di storia e di tradizioni politiche ma con candidati nuovi che mai hanno avute responsabilità amministrative.
Una lista dove sono stati raccolti tutti i valori, gli entusiasmi, le passioni, le idee, i progetti, del Socialismo e della Socialdemocrazia.
Una lista che rappresenta l’attività politica di una sezione che è stata protagonista di diverse iniziative, come “la manifestazione per le antenne telefoniche, Il No ai fanghi Inerti del fiume Sarno e alla discarica Bosco de Medici, la proposta del percorso podistico in via Panoramica, la drastica posizione sulla questione rifiuti e la petizione popolare sulla raccolta differenziata, il No alla tassa del Consorzio di bonifica del fiume Sarno, la questione trasporti di via Passanti–Parrelle, la richiesta di minibus ecocompatibili , la carta per l’ambiente ecc.”
Una lista ed un Partito che ha preteso per il centro sinistra un programma coerente e attuabile.
Il 13 e 14 aprile vota Partito Socialista per far tornare i Socialisti in Consiglio Comunale.